
Confettura di Ciliegie e Vaniglia

Questa confettura di ciliegie è un ottimo modo per gustare tutto l’anno il meraviglioso sapore di questo frutto. In pochi semplici passaggi vedremo come fare la marmellata di ciliegie in casa in modo semplice e senza errori.
Posso confessarvi un segreto? la parte più difficile della preparazione di questa marmellata di ciliegie è stato il resistere a non divorarmi la frutta mentre la tagliavo. Mentre denocciolavo i duroni mi veniva una gran voglia di mangiarli a cucchiaiate. Mi sono impegnato a fare il bravo, altrimenti col fiocco che riuscito a fare questa ricetta!!!
Questa conserva di frutta tipicamente estiva è veramente deliziosa, richiede pazienza per denocciolare tutte le ciliegie ma quando inizierete a spalmarla, vi ripagherà da questa scocciatura.
Come fare la confettura di ciliegie
Come detto in precedenza, denocciolare le ciliegie non è proprio un lavoretto simpatico ma se riuscite a trovare i duroni, che sono una tipologia di ciliegie più grosse e belle carnose, il lavoro vi verrà più facile.
In questa ricetta ho adottato il metodo tradizione per la realizzazione di confetture e marmellate, ovvero la bollitura senza l’utilizzo di pectine e bustine tipo Fruttapec.
Ho voluto preparare questa marmellata alla maniera tradizionale ma nessuno vi vieta di utilizzare questi prodotti che riducono di molto la cottura e ne preservano la resa finale.
Le dosi degli ingredienti vanno bene per entrambi i procedimenti, lascio a voi la scelta…

Quali ciliegie scegliere per la marmellata?
Come ben sappiamo le ciliegie sono un prodotto che raggiunge il massimo della sua commercializzazione tra giugno a luglio. Le varietà sono diverse, sia per provenienza geografica ma anche per periodo di maturazione.
Ricordandoci che per preparare la marmellata bisogna denocciolare la frutta, la mia scelta si orienta verso delle varietà di ciliegie con una pezzatura grossa ma che abbia anche un buon sapore. La mia preferita sono i Duroni, detti anche Neri che hanno una polpa consistente, succosa e dolce.
Le ciliegie di Vignola, dalla provincia di Modena che dal 2013 possono vantare l’Indicazione Geografica Protetta (IGP), sono perfette per questa preparazione, se naturalmente non ve le mangiate prima di cuocerle!!!!! Possiamo trovare i duroni Bigarreau che è una varietà più precoce. Mentre a giugno arrivano le ciliegie duroni di Vignola che riuscite a trovare a prezzi più bassi.
Come denocciolare velocemente le ciliegie
Questo è sicuramente un argomento caldo e molto interessante, di modi c’è ne sono diversi:
- Denocciolatore a pistone per le ciliegie, comodo ma francamente mi sembra un acquisto spropositato se denocciolate un chilo di ciliegie l’anno;
- Denocciolatore manuale (tipo per le olive) io sinceramente l’ho provato e non mi sono trovato per nulla bene;
- Stratagemma della bottiglia in vetro e del bastoncino o cannuccia, è un buon sistema, specialmente se mi servirà la frutta intera. Si appoggia la ciliegia sulla bocca della bottiglia con l’attaccatura del picciolo verso l’altro. Con un bastoncino o un spiedo si preme li dov’è attaccato il picciolo ed il nocciolo viene espulso da sotto e finisce nella bottiglia;
- Se le ciliegie sono belle grosse, sode e non vi serve il frutto intero, potete utilizzare un coltello classico seghettato da bistecca e dividere la ciliegia a metà, dopodiché vi basterà levare il nocciolo.
In tutti i sistemi, utilizzate i guanti e proteggete superfici e vestiti, perché il succo delle ciliegie macchia.
Marmellata di ciliegie senza zucchero?
Altro tema importante di questa ricetta è la quantità di zucchero, io ne ho messo il 35% del peso della frutta pulita, viene una dolcezza giusta e non stucchevole. Naturalmente dipende anche dalla dolcezza e dalla maturazione delle ciliegie.
Proprio senza zucchero si può fare utilizzando dello sciroppo d’acero, come vi spiego nella ricetta della confettura di mirtilli.
Mia nonna aveva la regola tassativa del pari peso tra zucchero e frutta ma era più un discorso di conservazione lunga, che molto spesso superava l’anno.
Al giorno d’oggi, una dolcezza così impegnativa e forse stucchevole, andrebbe a coprire troppo il gusto della frutta. Non andrei oltre il 50% di zucchero se vi piace una marmellata dolce, io tenendo il 35% non ho mai avuto problemi di conservazione o di troppo dolce. In casa mia, le marmellate e confetture spariscono in fretta e comunque non ne faccio mai per un reggimento. Preferisco averne diverse tipologie rispetto a grandi quantità di un gusto solo.
Ora non ci resta che vedere come preparare la confettura di ciliegie
Una golosa compagna per le vostre merende e produzioni dolci, ma anche per ricotta e formaggi poco stagionati.
La Marmellata di Ciliegie ottima conserva di frutta, profumata con la vaniglia naturale diventa ingrediente perfetto per i vostri dolci e crostate, ma anche protagonista di genuine merende.
Utensili
- Pentola per cuocere la marmellata
- Frullatore ad immersione
- vasetti in vetro con coperchio già sterilizzati
Ingredienti
- 1 kg Ciliegie già denocciolate
- 350 g Zucchero Semolato
- Mezza pz Bacca di vaniglia in alternativa 6g d'estratto di vaniglia
Preparazione
- Con molta pazienza, denoccioliamo le ciliegie lavate e le taglia a pezzetti.
- Trasferiamo le ciliegie nella pentola, accendiamo il fuoco e facciamo cuocere per 15 minuti.
- Uniamo lo zucchero semolato.
- Mescoliamo bene per facilitare lo scioglimento dello zucchero nel sughetto delle ciliegie. Estraiamo i semi della bacca di vaniglia e li aggiungiamo alla preparazione, uniamo anche il baccello senza sprecare nulla di questo meraviglioso prodotto.
- Facciamo cuocere per almeno 30 minuti mescolando di tanto in tanto.
- Trascorso il tempo di cottura, verifichiamo il grado di densità della nostra marmellata facendo la prova del piattino. Se il prodotto scivola via veloce, vuol dire che avrà bisogno ancora di altri minuti di cottura.
- A cottura ultimata leviamo il baccello di vaniglia.
- Frulliamo ancora bollente la nostra marmellata con il frullatore ad immersione.Procediamo con il riempimento dei vasetti con la nostra marmellata ancora bollente, richiudiamoli subito con il loro coperchio e mettiamoli a raffreddare capovolti. Finché non saranno freddi non li raddrizzate.A raffreddamento avvenuto, li pulite esternamente se serve, li etichettate e li riponete in dispensa.
Note
- Volete una marmellata meno dolce? potete diminuire lo zucchero anche di 100g ma fate ben attenzione che si formi il vuoto nel barattolo. Consumatela entro 6 mesi.
- La quantità di zucchero potete modificarla anche in funzione della dolcezza e della maturazione delle ciliegie. Se non sono proprio mature e rosse non calate lo zucchero.
- Il peso di 1kg di ciliegie si riferisce a frutta già lavato, privata del picciolo e del nocciolo centrale.
- Per verificare che il confezionamento sia stato fatto bene e si sia formato il vuoto all’interno del barattolo, vi basterà premere al centro del tappo, se sentirete “click-clack” il vuoto non sarà avvenuto.
- Verso fine cottura della marmellata fate molta attenzione, abbassate la fiamma per evitare schizzi pericolosi.
Come conservare la marmellata
Per poter parlare di una corretta conservazione, è necessario fare un passo indietro. Dobbiamo dotarci di barattoli in vetro puliti, con un coperchio in perfette condizioni, senza tracce di ruggine o residui di cibo. Sarà fondamentale controllare che l’incastro tra barattolo e coperchio sia al top e chiuda alla perfezione.
Sterilizzare i vasetti
Appurato che abbiamo a disposizione vasetti al top per le nostre conserve, passiamo ad un’altra fase propedeutica ad una corretta conservazione. La sterilizzazione che può essere fatta in vari modi:
- Facendo bollire in acqua barattoli e coperchi.
- Passarli nel forno tradizionale.
- Esiste anche la sterilizzazione al microonde, più veloce e pratica.
Insomma di sistemi per sterilizzare i nostri barattoli c’è ne sono e t’invito ad approfondire leggendo il mio articolo proprio in tema. Clicca qui.


Ma quanto si conserva la Confettura di ciliegie?
Se tutti i passaggi fino a qui sono stati fatti a regola d’arte, i nostri vasetti di marmellata di ciliegie hanno una durata di minimo 6 mesi (secondo me finisce prima), chiusi bene e riposti in un luogo fresco e asciutto, al riparo da fonti di luce e calore.
Una volta che abbiamo aperto i nostri vasetti e iniziato ad assaporare la nostra fighissima marmellata, dobbiamo sapere che possiamo conservarla in frigorifere fino a 15 giorni. Ma anche in questo caso, dubito che riesca a durare così tanto (è troppo buona). Mi raccomando, se diminuite la quantità di zucchero, controllate se con il tempo la nostra marmellata subisce delle alterazioni visibili. Lo zucchero rimane comunque un conservante, ridurne la sua quantità può influenzare la conservazione del prodotto finito nel tempo.
Taglio la testa al toro. Avete dubbi e avete paura che qualcosa sia andato storto e la nostra marmellata possa andare a male? Oppure, un tappo ha fatto cilecca e il vuoto non si è formato, mettetela nel (qui lo dico e qui lo nego, sarà il nostro piccolo segreto) congelatore.
Hai realizzato a casa tua questa o altre mie ricette??
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In questo modo saprò che ti è davvero piaciuta gustarla ma SOPRATTUTTO prepararla….Ciao, alla prossima ricetta e ricorda…
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